Mettiamolo subito in chiaro!

Se sei una professionista (consulente, web designer, formatrice, coach, ecc…), titolare di partita IVA, devi dotarti di un conto corrente personale (non cointesto con marito/fidanzato/convivente), poi si può valutare se è il caso di dotarsi anche di un conto professionale.

Avere un conto corrente dedicato all’attività professionale non è più obbligatorio per legge, ma sicuramente è consigliabile. Il Decreto Bersani 4.7.2006 n 223 Art.37 comma 49 ha invece stabilito l’obbligo, per i titolari di partita IVA, di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali attraverso sistemi di pagamento telematici. La norma vieta di pagarli cash allo sportello. Se non hai bisogno di un conto dedicato, sicuramene però hai bisogno di possedere almeno un conto corrente a te intestato.

 Scegliere un conto corrente professionale  ha diversi vantaggi:

  • consente una migliore gestione delle finanze. Come sempre più si è ordinati più si riesce ad avere una visione chiara, ed in questo caso più è ordinata la gestione delle entrate e delle uscite, più sarà facile capire dove migliorare, dove intervenire, dove tagliare;
  • permette di non mescolare spese professionali e spese personali;
  • agevola in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Un conto corrente dedicato consente, infatti, di tenere traccia su quel conto, di tutti gli incassi per i quali si è emesso fattura, e di tutte le spese effettuate, inerenti con l’attività, lasciando ad un conto personale tutto il resto (es. la spesa alimentare, gli acquisti per i figli, le bollette familiari, ecc.). Se si utilizza esclusivamente il conto corrente privato si deve essere in grado, in caso di controllo, di giustificare, attraverso causali chiare e specifiche, ogni movimento, per evitare che l’Ufficio imputi di aver ricevuto degli incassi non giustificati da fattura (incassi “in nero”);
  • permette di avere immediatamente una foto della situazione e di vedere in tempo reale l’andamento dell’attività.

Esistono svariate tipologie di conti tra cui poter scegliere,  a costi anche bassi se non nulli. Si possono  agganciare poi servizi opzionali tra i quali per esempio sistemi di pagamento elettronici, carte, PayPal ecc…

 

Quindi il consiglio è dotarsi di un conto professionale…che è anche professionalizzante!