Tutti noi genitori , mamme, papà (e talvolta anche nonni) ci chiediamo quale sia la strada migliore per mettere da parte dei risparmi da destinare ai nostri figli (o nipoti).

Non esiste una risposta univoca. Certamente è importante però sapere quale esigenza principale vogliamo soddisfare quando pensiamo al futuro dei figli.

Di norma le esigenze si indirizzano principalmente  verso questi obiettivi:

  • mettere via le mance e i regali in denaro che i figli ricevono
  • garantire loro la possibilità di studiare all’Università o frequentare un master
  • aiutarli ad integrare il reddito futuro

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Sono tre obiettivi diversi che rispondono a diverse necessità che possono coesistere o meno in base alle credenze di ognuno di noi.

Il primo obiettivo è forse quello più semplice e si può facilmente ottenere scegliendo tra un libretto di deposito o un conto corrente. E’ un po’ come mettere i soldi nel salvadanaio con qualche garanzia in più perché depositati presso un ente (Poste) o un istituto bancario, occhio alla scelta dell’istituto!

Entrambe oggi non remunerano la liquidità depositata. Il libretto può anche avere dei  costi di gestione. Il conto corrente può essere più economico, se si opta per una banca online e anche più flessibile nella gestione.

Hanno come funzionalità semplicemente quella di raccogliere le mance.

Il secondo obiettivo è un po’ più ambizioso, dopo o contestualmente alla raccolta, posso optare per una costruzione di un capitale che potrà essere utilizzato per pagare l’università o il Master o per avviare un’attività. In questo caso posso optare per la costruzione di un Piano di Accumulo del Capitale (PAC) o di un Prodotto Assicurativo a premio ricorrente.  Avrò dei costi da sostenere, la crescita graduale dei miei risparmi, e una remunerazione direttamente correlata gli strumenti sottostanti il mio investimento.

La principale funzionalità è quindi costruire gradualmente un gruzzolo.

Il terzo obiettivo riguarda  una scelta di adesione ad una prestazione di Previdenza Individuale. Può sembrare prematuro, ma non lo è affatto!  Oltretutto comporta dei vantaggi anche fiscali di non poco conto. Sappiamo che il sistema di Previdenza Nazionale, Inps, è oggi in una condizione di non poter garantire una prestazione sufficiente. Quindi la scelta di una contribuzione libera e volontaria verso una forma integrativa  non fa altro che effettuare  in tempo una scelta che nel futuro sarà necessario fare.

Il vantaggio per il genitore che contribuisce su un fondo Previdenza  Individuale per i figli è che il versamento è deducibile sino a un massimo di 5.164 € annui. Anche qui ci saranno dei costi da sostenere che variano in base allo strumento che si sceglie: Fondi pensione aperti, Fondi interni assicurativi, Piani assicurativi di previdenza.

Creare una rendita ad integrazione del reddito è certamente una soluzione lungimirante.

Se vuoi parliamone insieme. Contattami per fissare un appuntamento telefonico o via Skype.

 

Partecipa all’evento del 12 Febbraio 2019, dalle 19:30 alle 20:30 presso Spazio Cascina Ovi, via Olgia 9/13 (fronte Esselunga) a Segrate. Iscrizione obbligatoria a: info@spaziocascinaovi.com, tel. 0283557745. Quota di partecipazione 5€.